Sulle colline di fronte a Mirabella Imbàccari, nella Sicilia centrale, ci sono tanti alberi di ulivo, serre degli asparagi e campi dalle tante sfumature di verde. Sono le centinaia di migliaia di piante aromatiche o ‘officinali’, come direbbero gli erboristi, coltivate da 10 anni da Salvo Lombardo.
Ci sono grandi estensioni di piante di rosmarino alte oltre 50 centimetri, come salvia, timo, maggiorana, peperoncino. Ma quello a cui tiene di più è l’origano selvatico prodotto da circa 120 mila piante autoctone, coltivate su oltre 6 ettari di terra.
Un mix di aromi a filiera chiusa, prodotto e immesso sul mercato da loro. Una vera industria che fornisce la grande distribuzione.